
Relazione sulla gestione Geox S.p.A.
14
al Consiglio di Amministrazione. Le attività di controllo, in primis, sono le politiche e le procedure che garantiscono al
management la corretta implementazione delle risposte al rischio. Le attività di controllo si attuano in tutta
l’organizzazione aziendale, ad ogni livello gerarchico e funzionale. La valutazione dei controlli avviene analizzando il
corretto disegno delle attività di controllo stesse e la loro effettiva ed efficace applicazione del corso del tempo. In
relazione al processo di informativa finanziaria, le attività di controllo sono valutate in due sessioni semestrali seguite,
eventualmente, da altrettante fasi di follow-up qualora siano identificate delle criticità.
Riepilogando, gli attori principali del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi nel processo di informativa
finanziaria sono:
• Il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione del Sistema di Controllo
Interno e di Gestione dei Rischi, con cadenza almeno annuale. Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del
25 febbraio 2021 ha deliberato in merito all’adeguamento delle procedure interne ai dettami del nuovo codice di
Corporate Governance. Nello specifico, il Consiglio ha approvato le Linee guida sul Sistema di Controllo
Interno e di Gestione dei Rischi.
• Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che analizza le risultanze delle attività di audit sul Sistema di
Controllo Interno e Gestione dei Rischi e relaziona periodicamente il C.d.A. sulle eventuali azioni da
intraprendere e, almeno semestralmente, sull’adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei
Rischi.
• L’Amministratore Delegato (Chief Executive Officer) incaricato dell’istituzione e del mantenimento del Sistema
di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
• Il Dirigente Preposto ex Art. 154-bis del TUF, che ha la responsabilità di definire e valutare l’effettiva
applicazione di specifiche procedure di controllo a presidio dei rischi nel processo di formazione dei documenti
contabili.
• L’Internal Auditing che, mantenendo obiettività e indipendenza, fornisce consulenza metodologica nell’attività di
verifica dell’adeguatezza e dell’effettiva applicazione delle procedure di controllo definite dal Dirigente Preposto.
Nella più ampia attività di valutazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi aziendali, inoltre,
l’Internal Auditing segnala ogni circostanza rilevante di cui venga a conoscenza al Comitato Controllo Rischi e
Sostenibilità, oltre che al Dirigente Preposto qualora tali circostanze attenessero al processo di informativa
finanziaria.
• L’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01, che interviene nell’ambito delle sue attività di vigilanza sui reati
societari previsti dal D. Lgs. 231/01, identificando scenari di rischio e verificando in prima persona il rispetto dei
presidi di controllo. L’Organismo di Vigilanza, inoltre, monitora il rispetto e l’applicazione del Codice Etico di
Gruppo. Si segnala che la Società ha da tempo adottato un proprio modello di organizzazione, gestione e
controllo ex D. Lgs. 231/01 che ha costantemente provveduto ad integrare con le nuove fattispecie di reato
rilevanti ai fini del D. Lgs. 231/01, e aggiornato da ultimo in data 9 novembre 2023.
Il processo di formazione dell’informativa finanziaria è presidiato attraverso specifiche attività di controllo lungo i processi
aziendali che contribuiscono alla formazione dei valori iscritti a bilancio.
Tali attività di controllo afferiscono sia alle aree più strettamente legate al business (processi di vendita, acquisto,
magazzino, ecc.) sia alle aree di supporto alla gestione delle scritture contabili (processi chiusura di bilancio, di governo
dei sistemi informativi, ecc.). Le procedure di controllo suddette sono definite dal Dirigente Preposto e dallo stesso
soggetto vengono verificate periodicamente in relazione alla loro effettiva applicazione. L’esito delle valutazioni del
Dirigente Preposto è riportato nell’attestazione di cui al comma 5 e al comma 5-bis dell’art. 154-bis del TUF.
Il Gruppo, in ottemperanza al D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, che ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2022/2464
(Corporate Sustainability Reporting Directive), ha predisposto l’informativa di sostenibilità integrata nella relazione sulla
gestione. Si rimanda al suddetto documento – depositato nel sito internet della Società nella sezione Investor Relation –
per tutti gli aspetti inerenti alla rendicontazione delle informazioni relative ai temi ritenuti materiali, nel rispetto di quanto
previsto dal suddetto decreto.
Il Consiglio di Amministrazione di Geox S.p.A. ha, altresì, approvato il “Global Compliance Program” documento rivolto
alle società estere del Gruppo e aggiornato da ultimo in data 9 novembre 2022 il quale si qualifica come strumento di
governance volto a rafforzare l’impegno etico e professionale della Società ed a prevenire la commissione all’estero di
illeciti (quali, ad esempio, i reati contro la pubblica amministrazione, il falso in bilancio, il riciclaggio, i reati commessi in
violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, i reati ambientali, ecc.) da cui possa derivare responsabilità penale
d’impresa e conseguenti rischi reputazionali.