
Relazione sulla gestione Geox S.p.A.
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Rapporti con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse non sono qualificabili né come
atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono
regolate a condizioni di mercato.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella nota 39 del Bilancio d’esercizio.
Geox S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata da altro soggetto o entità. Pur essendo
controllata al 71,16% da Lir S.r.l., Geox S.p.A. infatti ha posto in essere le verifiche richieste ai sensi degli artt. 2497 e ss.
c.c. e ha constatato che la controllante non risulta aver mai imposto alla controllata strategie di mercato vincolanti né
aver mai avocato a sé la gestione dei rapporti con le istituzioni pubbliche e private per conto della stessa, avendo la
Società ed il suo Consiglio provveduto in piena autonomia a definire i piani strategici, industriali e finanziari, ad esaminare
ed approvare le sue politiche finanziarie, nonché a valutare l’adeguatezza del suo assetto organizzativo, amministrativo e
contabile.
Pertanto, anche in considerazione del fatto che non sussiste alcuna stretta contiguità né complementarietà delle attività
economiche di Geox S.p.A. con quelle di Lir S.r.l., né strumentalità al perseguimento di un unico comune interesse dei
programmi operativi di tali società, Geox S.p.A. ha ritenuto che non sussista in concreto l’esercizio di un’attività di
direzione e coordinamento di Lir S.r.l. su di essa ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c..
Fatti rilevanti avvenuti nell’esercizio
Aumento di capitale
L’Assemblea Straordinaria tenutasi il 17 aprile 2025 ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale per
massimi euro 60 milioni, comprensivi di sovrapprezzo, che si inserisce nell’ambito della più ampia manovra finanziaria,
necessaria ad implementare le azioni previste dal Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione in data
19 dicembre 2024, nonché a garantire un sostanziale equilibrio tra le azioni previste dallo stesso, le fonti di
finanziamento e gli oneri derivanti dall’indebitamento in essere. La manovra finanziaria è stata disciplinata dall’Accordo
Quadro sottoscritto con le banche finanziatrici del Gruppo in data 30 dicembre 2024.
L’aumento di capitale è stato deliberato dall’Assemblea secondo la seguente struttura:
una prima tranche, in via scindibile, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di eventuale
sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, con abbinati gratuitamente
warrant, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di
emissione (“le Azioni in Offerta”), da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell’articolo 2441, comma 1, del Codice
Civile e da sottoscriversi entro il termine del 30 giugno 2025 (“l’Aumento di Capitale in Opzione”); e una seconda
tranche, in via scindibile e progressiva, per un importo complessivo di massimi euro 30 milioni, comprensivo di
eventuale sovrapprezzo, mediante emissione, in una o più volte, di azioni ordinarie, prive del valore nominale
espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di
emissione (le “Azioni di Compendio”), da sottoscriversi entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026 al servizio
dell’esercizio dei Warrant (“l’Aumento di Capitale Warrant”).
In data 22 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha fissato i termini e le condizioni definitivi dell’Aumento di
Capitale in Opzione e dell’Aumento di Capitale Warrant.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,278 per ciascuna Nuova Azione il prezzo di
offerta, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,178 a sovrapprezzo (il prezzo di offerta
incorpora uno sconto pari al 14,9% rispetto al prezzo teorico ex diritto - c.d. Theoretical Ex Right price TERP -
calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento delle azioni GEOX del 22 maggio
2025) e ha conseguentemente deliberato di emettere massime n. 107.697.200 Nuove Azioni (con abbinati
gratuitamente altrettanti Warrant), da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 5 Nuove Azioni ogni n. 12
azioni GEOX detenute.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha determinato in euro 0,342 il prezzo di sottoscrizione di ciascuna Azione di
Compendio, da imputarsi quanto a euro 0,10 a capitale sociale e quanto a euro 0,242 a sovrapprezzo, nonché ha
fissato il rapporto di esercizio in n. 13 Azioni di Compendio per ogni n. 16 Warrant esercitati, deliberando di
emettere massime n. 87.503.975 Azioni di Compendio. Il Prezzo di Esercizio dei Warrant incorpora un premio pari a
circa il 4,7% rispetto al TERP.
Durante il periodo di offerta in opzione, iniziato il 26 maggio 2025 e conclusosi il 12 giugno 2025, estremi inclusi, sono
stati esercitati n. 251.715.108 diritti di opzione validi per la sottoscrizione di n. 104.881.295 Nuove Azioni, pari a circa
il 97,385% del totale delle Nuove Azioni, per un controvalore complessivo pari ad euro 29.157.000,01.
Contestualmente, sono stati assegnati gratuitamente n. 104.881.295 Warrant.